Gli ingredienti Alchemici Mozart: Trio “Kegelstatt” K.498*

20 Novembre 2015 dematthaeis

moz1Brahms: Trio Opus 114

Julian Milkis, clarinetto
Alexander Kniazev, violoncello
Valery Afanassiev, pianoforte *registrazione in prima mondiale reg. 19/12/2001 (live)
Durata: 53’49

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Un insolito Trio, fabbricato ad arte per un Mozart diverso, è la particolare nuova registrazione di Kegelstatt K. 498, il trio detto dei Birilli che adopera il violoncello invece che la viola accanto al clarinetto e al pianoforte. La scelta potrebbe far dubitare ma l’idea è quella di rendere il contenuto superando il supporto con la convinzione che il messaggio non sia imprigionato nello strumento ma nell’idea di partecipare a un grande gioco. Ogni rigo della partitura diventa un’entusiasmante partita a tre con i giocatori che s’inseguono disegnando traiettorie rocambolesche sulla pista immaginata da un Mozart burlone al di fuori dagli schemi e dalle convenzioni. Milkis, Kniazev e Afanassiev sono gli ingredienti ideali di questa ricetta alchemica e si scoprono compatibili e simpatici anche nell’affrontare il trio op.114 di Brahms.
Il trio è del 1891 e segue di qualche tempo la decisione di Brahms stesso, esplicitata in alcune lettere, di non scrivere più nuova musica.
Da questo proposito fu distolto grazie all’incontro con il clarinettista Richard Mühlfeld: «Pensavo che per tutta la vita ero stato abbastanza diligente, che avevo raggiunto abbastanza, che avevo una vecchiaia senza guai e che ora potevo goderla tranquillamente. E questo mi appagava tanto, che d’improvviso ebbi un ritorno di fiamma». Le strutture del trio rispettano ancora i dettami classici, ma il livello a cui era giunta la sua tecnica di elaborazione del materiale fa sì che il senso di uno sviluppo continuo della musica domini anche sulla comparsa di singole idee melodiche. I tre artisti sono impegnati in un fitto dialogo, come se Brahms avesse voluto importare nell’organismo del trio con clarinetto la logica del quartetto per archi; l’enigma è risolto dai tre musicisti in un sortilegio alchemico.

Paolo De MatthaeisSuonare News (2008)

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dematthaeis

Paolo De Matthaeis (1969) – Musicista e Critico Musicale ha studiato organo e composizione organistica con Giuseppe Agostini, W.Van de Pol, Theo Flury e Annalisa Martella (clavicembalo). Direttore artistico della Cappella Musicale Costantina e organista titolare della basilica di Santa Agnese fuori le Mura, ha partecipato come solista e accompagnatore ad eventi musicali internazionali in Ucraina (Kiev, Dnipropetrovsk, Karchov, Khmelnitsky, Chernovitsky), Colombia (Bogotà, Cali), Inghilterra (Oxford, Port Talbot, Swansea, Briton Ferry), Egitto (Cairo, Alessandria) a festival quali Sagra Musicale Umbra, Notte ai Musei, Notti Sacre, Musica per Adorare, Grande Musica in chiesa, Rassegna Internazionale d’Organo città di Vasto. Con la Cappella Musicale Costantina ha inciso musiche di Bach, Vivaldi, Schubert, Corelli, Haydn, Mozart curando da sempre ogni particolare artistico-organizzativo. Vincitore del Torneo Internazionale di Musica (TIM) nel 2008 (1°), 2010(2°), 2012 (1°) per la critica musicale - scrive per la rivista “Suonare”.

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